sabato 18 giugno 2016
mercoledì 15 giugno 2016
INTERVISTA ALLA NOSTRA DIRIGENTE PAOLA DI RENZO (ultima parte)
Noi sappiamo che nel 1992 lei ha
partorito e si è laureata. Dove ha trovato la forza di coltivare la sua
passione dopo la maternità?
Questa
è una bella domanda. Io ho un percorso di studi molto particolare: ho
frequentato la scuola media ‘De Lollis’ dopo gli anni ‘80 quando era un
edificio recentemente costruito, molto bello, con tanti laboratori; era una
scuola, per l’epoca, all’avanguardia. Dopodiché mi sono trovata a scegliere la
scuola superiore, che adesso si chiama Secondaria di Secondo Grado ed ero tesa
tra due volontà, da una parte ero attratta dagli studi classici dall’altra però
avevo questa tensione di dover arrivare al più presto
nel mondo della scuola...
venerdì 3 giugno 2016
INTERVISTA ALLA NOSTRA DIRIGENTE, PAOLA DI RENZO (seconda parte)
Cominciamo
questa seconda parte dell’intervista alla nostra Dirigente, dott. Paola Di Renzo
con una domanda posta da Andrea
Le è mai capitato di avere delle difficoltà? Come
le ha superate?
Certo, nel mio lavoro capita ogni giorno di avere qualche difficoltà, proprio ogni giorno, forse è per questo che amo il mio lavoro, perché non ci si annoia.
Funziona in questo modo: ci sono delle priorità. La
mattina arrivo a scuola, sapendo che devo fare prima una certa procedura, poi
devo incontrare alcuni genitori e, siccome siete tanti e quindi la
complessità è tanta perché componete più di 50 classi, e siete più di 1200 alunni,
puntualmente accade qualcosa che mi fa rivedere la scaletta delle priorità per mettere in cima il bisogno di un alunno o di un docente; a volte capitano anche
delle emergenze e io devo avere la prontezza di risolverle.
Quindi le difficoltà ci sono ogni giorno e mi può capitare di non
avere l’idea pronta al momento, è un caso che devo studiare, è un caso che
devo risolvere e questa è una difficoltà che però a me piace superare; lo trovo
molto divertente e molto stimolante...
venerdì 27 maggio 2016
"Marciando" verso la vittoria con Roberta (di Langella, Pascucci e Ticozzi)
È
stato un onore intervistare R. Cesarii, alunna della classe 3° A della Scuola
Secondaria di Primo Grado “V.Antonelli” che, con grande impegno e dedizione, si
è allenata per raggiungere il proprio sogno: arrivare alle gare nazionali di
marcia, che si svolgeranno a Roma dal 31 Maggio al 2 Giugno presso la Stadio
dei Marmi, rappresentando il nostro Istituto a livello nazionale.
Quando è nata la passione per l’atletica?
Circa un anno e mezzo fa.
L’atletica è il tuo unico sport?
Si, anche se prima praticavo equitazione.
Ti saresti mai aspettata di arrivare a questo livello?
All’inizio no, perché avevo gli
allenamenti un giorno a settimana, ma poi con l’intensificarsi degli allenamenti,
ho iniziato a pensare che forse ce l’avrei fatta.
Quante ore al giorno ti alleni?
Da 2 a due ore e mezza.
Come ti sei sentita quando hai passato le fasi regionali, avendo la
consapevolezza di essere la rappresentante della nostra scuola alle nazionali?
All’inizio non mi ero resa conto, ma poi,
quando ho ricevuto i certificati nazionali, mi sono sentita molto soddisfatta,
anche per tutti i sacrifici che avevo sopportato.
Quando è previsto il giorno della
tua gara ?
Andiamo lì
dal 30 maggio, ma i giorni della gara sono 31,1,2, mentre io parteciperò il 2,
il giorno del mio compleanno e lo stesso giorno andrò a vedere il “Golden gala”,
subito dopo la gara.
Naturalmente poniamo alcune domande al prof. Puddu, docente
di educazione fisica della Scuola.
Com’è allenare Roberta?
Roberta pratica atletica leggera, quindi allenarla è stato
molto semplice anche perché è animata da una grande passione. È un’atleta molto
disciplinata, svolge i compiti che le vengono assegnati ed ha anche delle
ottime doti di base.
lunedì 23 maggio 2016
Intervista alla nostra Dirigente, Paola Di Renzo (prima parte)
Intervistare la nostra Dirigente, Paola Di Renzo, è stato uno dei primi obiettivi che ci siamo posti dalla “nascita” del blog.
Quando venerdì 13 maggio ne abbiamo avuto la
possibilità, quasi non ci sembrava vero. Al di là di ogni scaramanzia che la
data porta con sè, abbiamo vissuto una bella esperienza che ci ha dato la
possibilità di conoscere meglio la nostra DS e di scoprirne lati nuovi ed
affascinanti.
A volte le persone che
occupano posti importanti vestono la maschera dell’austerità e distanza che il
ruolo porta con sé, invece la nostra Dirigente ci ha dimostrato che mettersi in
gioco e accettare di confrontarsi anche con noi alunni non intacca il proprio
valore, ma ne aumenta la stima e la
professionalità.
Di seguito pubblichiamo
parte dell’intervista fatta; pubblicheremo la parte restante fra qualche
giorno.
Abbiamo preso questa
decisione perché riteniamo importanti e significative le cose dette e degne di
una pausa di riflessione...
La prima
domanda la pone Martina:
Quale mestiere
voleva fare da bambina? Il suo sogno si è realizzato?
Il mio sogno si è realizzato pienamente, anche perché fin da
bambina ho respirato aria di scuola: mia madre è stata un’insegnante per oltre
trent'anni, poi è morta presto e quindi non ha completato la sua carriera, ma trentasette
anni di servizio li ha vissuti, e anche le mie zie sono state tutte insegnanti
per cui io, il mondo della scuola, l’ho sempre respirato.
La cosa straordinaria della mia vita è stata che la vita professionale si è
sempre intrecciata con la vita affettiva, perché il caso ha voluto che il mio primo incarico di dirigenza,
nel 2007, fosse proprio nella scuola dove mia madre aveva insegnato per
trent'anni. Lì sono tornata da Preside, ma io preferisco Dirigente Scolastico...
lunedì 2 maggio 2016
Giulia campionessa d'Italia. La prima intervista.
Il giorno 13 aprile 2016 a Palmanova si
sono svolte le Finali Nazionali di
Campestre e della Scuola Secondaria di Primo Grado “V.Antonelli” ha partecipato
una futura campionessa, Giulia. Nonostante le nazionali si siano svolte lontano
da Chieti lei ha avuto la forza di lasciare i familiari per svolgere queste
gare e, affrontando un percorso di sali scendi per Km 1,5 è arrivata prima al
traguardo. Tra 486 atleti appartenenti a
234 istituti di 20 regioni italiane la nostra Giulia D. C. ci ha
regalato l’orgoglio della vittoria.
Nata in realtà come pallavolista, la
passione per l’atletica la vive solo anni dopo, ma questo non le ha vietato di
esprime al meglio il proprio talento.
Giulia si allena tutti i giorni, per due
ore al giorno e questo le porta via molto tempo, così non ne ha a disposizione
molto per studiare, ma quando le capita le piace giocare con la sua cuginetta o
ascoltare i “The kolors”.
Abbiamo avuto modo di incontrare Giulia in
una delle sue sessioni di allenamento e le abbiamo posto alcune domande. Ecco
come ci ha risposto cercando di nascondere la sua innata timidezza.
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